Le bocche di Bonifacio (in corso e gallurese bucchi di Bunifaziu, in francese bouches de Bonifacio, in dialetto bonifacino bocche de Bunifazziu) sono uno stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica che distano nel punto più breve circa 11 km. Il nome deriva da Bonifacio in Corsica, un comune dedicato alla fortezza che fu di proprietà dell’appunto marchese Bonifacio II di Toscana, un nobile margravio d’origine bavarese del VIII secolo che fu prefetto della Corsica. Lo stretto è collegato tramite traghetto a Santa Teresa Gallura, all’altro estremo, in Sardegna e mette in comunicazione il mar di Sardegna, a ovest, con il mar Tirreno, a est, con una larghezza di circa 15-20 km e una profondità massima di 100 m. All’imbocco orientale, si trovano le isole italiane dell’arcipelago della Maddalena e quelle francesi di Cavallo e di Lavezzi. La Maddalena è la maggiore delle isole che compongono l’omonimo arcipelago che si trova di fronte alle coste della Gallura. Dal 1996 l’arcipelago, per la bellezza delle coste e del mare nonché per l’integrità dell’ambiente naturale, è stato qualificato come Parco Nazionale. Le coste dell’Isola sono costituite prevalentemente da graniti e porfidi che delimitano tratti frastagliati e spesso difficilmente accessibili. Nell’articolata configurazione costiera risiede gran parte della sua bellezza: insenature e cale da cui è possibile ammirare panorami mozzafiato. Il paesaggio, davvero suggestivo, si può ammirare anche lungo la strada di Spalmatore, che in 20 km consente di percorrere il perimetro dell’Isola toccando punti da cui, a seconda della posizione, si può vedere il profilarsi delle coste dell’arcipelago, della Sardegna e della Corsica. L’entroterra dell’Isola è caratterizzato da dolci rilievi collinari che raggiungono la massima altezza con i 146 metri del Colle Guardia Vecchia. Tutt’ora cattura l’attenzione di quanti apprezzano la sua straordinaria bellezza naturalistica e il suo pittoresco centro abitato.