La provincia di Teramo di cui la città capoluogo è perfetto baricentro, è formata da un ambiente naturale eccezionale: una fascia di splendide spiagge sul mare Adriatico che raccoglie oltre il 60% delle presenze turistiche della regione; una fascia collinare intermedia, temperata dalla brezza marina, dove si producono preziosi prodotti agroalimentari, in particolare olio DOP delle “Colline Teramane”, il prestigioso vino Montepulciano d’Abruzzo e tante altre delizie della terra; alle spalle di tutto questo il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della laga, cioè un ambiente alpino con la montagna più alta dell’Appennino, palestre di roccia, piste da sci, immense faggete, castagneti secolari, prati, laghi, cascate d’acqua, borghi fatati, ruderi di castelli, pievi ed eremi impervi. In sintesi: dal mare al Gran Sasso in meno di un’ora, attraversando paesi collinari che hanno (anche questo eccezionale) tutti la vista del mare e della catena del Gran Sasso. Il territorio presenta anche straordinarie cittadine d’arte, che conservano mille tesori, e i suoi templi del culto, eretti in onore della cristianità. Il paesaggio è spesso impreziosito da antichi borghi turriti che, arroccati su speroni rocciosi, dominano quelli edificati più in basso i quali, a loro volta, lievemente adagiati sulle colline, degradano verso le spiagge dell’Adriatico.