Questo territorio è caratterizzato, da un punto di vista orografico, da un continuo alternarsi di rilievi degradanti fino alla fascia litoranea, linearmente incisi dalle principali aste fluviali dei fiumi Fortore, Biferno e Trigno. Lungo questi corsi d’acqua, già importanti ambienti acquatici e rotte di migrazione, hanno avuto origine, per intervento dell’uomo, due grossi invasi, il lago di Guardialfiera e il lago di Occhito, divenuti ben presto importanti zone umide sia per l’ornitofauna stanziale sia per quella migratoria. A ridosso dei rilievi si distinguono varie fasce vegetazionali, più o meno estese in relazione all’opera dell’uomo. Abetine, faggete, quercete e pascoli caratterizzano in varia misura il paesaggio che nella parte più vicina al mare presenta anche attività agricole intensive. Forre, grotte, piani carsici, praterie d’altitudine e torrenti caratterizzano invece le catene montuose poste a baluardo dei confini con le regioni vicine.