Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini è la più vasta area protetta del Lazio e si estende su un territorio di circa 30.000 ettari, tra le Province di Roma e Frosinone. Tra le varie peculiarità che caratterizzano i Monti Simbruini, l’acqua rappresenta senza dubbio la risorsa più importante: il nome stesso, che deriva dal latino “sub imbribus”, vale a dire sotto la pioggia, è esplicativo delle condizioni climatiche e idrologiche dell’intera area. Già gli antichi romani utilizzavano intensamente la grande risorsa idrica attraverso la realizzazione di imponenti acquedotti per alimentare l’Urbe (Anio Vetus, Anio Novus, Marcio e Claudio).