Con Valdarno Inferiore si intende il territorio solcato dal fiume Arno (da cui prende il nome) che viene di seguito alla conca fiorentina – pratese – pistoiese. Qui l’Arno arriva fino alla foce nei pressi di Marina di Pisa, dove sfocia nel Mar Tirreno, in una valle fronteggiata da alcuni modesti sistemi collinari.
È proprio questo l’area del Valdarno Inferiore, amministrativamente ripartita tra la provincia di Firenze (per quanto riguarda il settore orientale) e quella di Pisa (per quanto concerne invece il settore occidentale).
La caratteristica principale, nonché da sempre la risorsa più importante del Valdarno Inferiore, è costituita dallo stesso corso d’acqua, che spesso ha una portata piuttosto consistente che lo rende navigabile tutto l’anno. Il fiume Arno era infatti già sfruttato in questo senso sia dagli Etruschi che dai Romani, che lo usavano sia per attingere l’acqua che serviva a scopi domestici e agricoli, sia come via di comunicazione. Non è certo un caso se proprio questo territorio nei secoli precedenti alla nascita di Cristo era già uno dei più ricchi e abitati. Questa risorsa naturale si somma al facile collegamento con il Mar Tirreno e con i territori più interni, cosa che ha agevolato ancora maggiormente lo sviluppo della valle.
La Valdinievole è una regione della provincia di Pistoia al confine tra la provincia di Lucca e quella di Firenze. Il nome deriva dall’antica denominazione “Vallis Nebulae”, ossia valle della nebbia o valle delle nuvole: tutto il territorio infatti era prevalentemente paludoso, fino alla bonifica voluta da Pietro Leopoldo di Lorena, Arciduca d’Austria e Granduca di Toscana. Lo stesso nome, Nievole, è stato dato al fiume che vi scorre.
Oggi la zona è una ridente valle che comprende anche alcune aree protette, ideali da visitare per chi ama la natura; il paesaggio di quest’area è incantevole, diviso fra le chiome degli olivi e la geometria dei vigneti presenti sui terrazzamenti collinari.