La Lama è nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna: un prato verso cui precipita da Monte Penna la bastionata dell’Appennino tosco-romagnolo disegnando un paesaggio di boschi dirupati, di forre e scogliere in contrasto con l’amenità della piccola pianura dove scorrono placidi fossi. Ai margini di essa, posta al centro di una foresta bellissima e varia, c’è una stazione forestale attorno a cui si possono ammirare anche piante esotiche di dimensioni eccezionali, come pure un inusuale biancospino di circa 300 anni. Percorrendolo si arriverà al confine con la Repubblica di San Marino. San Marino ha una storia molto antica, tramandata e vissuta dalla sua popolazione in modo profondo e sinceramente sentito. Le origini di questa storia sono legate al culto del suo Santo, cui la leggenda fa risalire il merito di aver fondato la stessa Repubblica di San Marino. Ed è appunto la leggenda che ci tramanda la figura di questo tagliapietre che nel 257 d.C., venuto dalla natia isola di Arbe in Dalmazia, salì sul Monte Titano e ivi fondò una piccola comunità di cristiani, perseguitati per la loro fede al tempo dell’Imperatore Diocleziano. Attorno a lui nel 301 d.C. si formò la prima comunità della Repubblica: la storia di San Marino ha inizio.