GIANBATTISTA TIEPOLOGiambattista Tiepolo è uno dei maggiori interpreti della pittura XVIII secolo e con la sua attività copre gran parte del ’700.
Nasce a Venezia nel 1696, per alcuni anni, a partire dal 1710, fa parte della bottega di Gregorio Lazzarini, uno degli artisti veneziani più affermati del momento. Caratteristica della sua opera è la grande spettacolarità: i suoi dipinti sono sempre sorprendenti, le scene sembrano spontanee e naturali, coinvolgenti dal punto di vista emozionale.
Dietro questa apparente spontaneità c’è una costruzione sapiente, un lungo lavoro e una preparazione tenace con innumerevoli prove, sperimentazioni, correzioni, modelli. Tiepolo è un pittore instancabile, molto attento e preciso che diventerà presto un pittore di fama, lavora in Italia e all’estero, avrà una bottega con molti allievi, tra i quali anche i suoi figli e avrà anche parecchi seguaci e imitatori.
Una serie di affreschi che avviano una felicissima fase espressiva sono quelli realizzati nel soffitto della chiesa veneziana dei Gesuati del 1737-39 e la serie con le Scene della Passione del 1738-40, interpretati con gusto teatrale, in Sant’Alvise a Venezia.