IL LIQUORE DI MIRTODalla macerazione delle piante di finocchietto selvatico, timo e mirto si ottengono piacevoli liquori prodotti seguendo i dettami di un’antica ricetta che ci è stata gelosamente tramandata. Le bacche si devono raccogliere a mano, utilizzando degli appositi “pettini”. Devono essere ben mature, ovvero devono essere ancora sode, ma cedevoli e molto, molto profumate. Per tenere alta la tradizione del liquore di mirto, nel 1994 quattro produttori hanno costituito l’Associazione Produttori Liquore Mirto di Sardegna Tradizionale con il patrocinio dell’Unione Europea e di Confindustria Sardegna e il controllo di due enti scientifici quali l’Università di Sassari e l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Da non dimenticare che il liquore di mirto è anche un Prodotto Tradizionale della Sardegna e che “Prodotto Tradizionale” è un marchio di proprietà del Mipaf che si colloca al di fuori della normativa sulle attestazioni Dop, Igp e Stg che riguarda prodotti che sono oggetto di particolare attenzione da parte dei governi locali, regionali, nazionali e dell’Unione Europea.