I dintorni di Fabriano, al confine con l’Umbria e con la provincia di Macerata, offrono una delle aree più belle del territorio e della regione sia dal punto di vista ambientale-paesaggistico sia dal punto di vista storico-culturale. L’età medioevale portò alla costruzione in luoghi sicuri, in genere in cima alle colline, di strutture murarie come castelli, torri e rocche, ad opera di signori locali per il desiderio di aggregare le loro terre ed avere un migliore controllo su di esse, rispettando le strutture preesistenti, le condizioni naturali del luogo e la viabilità principale del territorio. L’intenzione di questi signori fu quella di creare “organismi” politico-sociali al di sopra delle parti e autonomi dal punto di vista legislativo e amministrativo. Tali strutture testimoniano la presenza storica di molte autonomie, spesso in conflitto tra loro, del resto il nome stesso della regione Marche sta ad indicare che questa era una terra di confine, un crocevia di popoli diversi.
Il ” cuore verde ” della Regione è il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Un viaggio nel Parco è un “viaggio nel cuore delle Marche”, alla scoperta dei tesori storico-artistici, celati da paesaggi ricchi di fascino ed armonia, immersi in una natura integra e rigogliosa. Il Parco è un’oasi di natura che offre la possibilità di effettuare escursioni nei suoi moltissimi sentieri, ammirando le ricchezze floro-faunistiche tipiche dell’ambiente pre-appenninico. Splendido esempio carsico è la suggestiva Gola di Frasassi, scavata dalle acque erosive del fiume Sentino che per millenni ha modellato questi luoghi, creando dirupi rocciosi e dando origine ad un regno sotterraneo di ineguagliabile splendore: le grotte di Frasassi