Il fiume Ticino è stato sempre confine naturale tra civiltà, nazioni, popoli, regnanti, che hanno abbondantemente fortificato questa area strategica soprattutto con torri di avvistamento e castelli; tra i numerosi castelli sono da ricordare: il Castello di Vigevano, Villa Visconti a Cassindetta di Lugagnano, il Castello di Somma Lombardo.
Il fiume Ticino, posto su uno dei più importanti itinerari che univa la pianura padana con il centro Europa, ha rappresentato fin dalla Preistoria una comoda via d’acqua per traffici commerciali di ogni genere. Sulle sue sponde si sono sviluppati insediamenti umani fin dalle epoche più antiche come ad esempio Vigevano. Situato tra la Lombardia e il Piemonte, a breve distanza da Milano, con i suoi 91.410 ettari, di cui 22.249 a Parco Naturale, il Parco del Ticino è la meta ideale per una serie di attività a contatto della natura. Il Parco è un’area ad elevata biodiversità, dove ad una grande variabilità di ambienti – corsi d’acqua, boschi, brughiere, zone umide, pianura agricola – corrisponde una mirabile varietà di habitat, all’interno dei quali trovano condizioni uniche per la loro sopravvivenza numerose specie di animali e vegetali. Il Parco offre moltissime occasioni per trascorrere giornate immersi nel verde e nella natura, praticando un turismo responsabile.