Una delle province più ricche di regioni storico-geografiche, di emergenze naturali e artistiche e di siti protetti all’UNESCO. E’ la provincia di Salerno. La parte a nord del capoluogo si divide nella fascia della Costiera Amalfitana (la costa meridionale della penisola sorrentina, patrimonio UNESCO) e nel retrostante agro nocerino-sarnese, fertilizzato dalle ceneri vesuviane ed irrigato dal fiume Sarno. Proseguendo verso est si trova il capoluogo, che si sviluppa nel punto in cui la valle dell’Irno sfocia verso il mare, fra le propaggini dei monti Lattari e dei monti Picentini. Verso sud-est troviamo la grande piana del Sele o di Paestum, fino al Novecento terra malsana e paludosa, oggi zona ad elevata produttività agricola e di forte richiamo turistico. Infine, a sud, oltre il Sele, troviamo le vaste aree del Cilento e del vallo di Diano, territori prevalentemente montuosi e verdeggianti di difficile accessibilità, a lungo rimasti isolati dai principali flussi di traffico, ma di grande fascino. Sul territorio sono presenti numerosi siti riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità: la Costiera Amalfitana, il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, che è anche riserva della biosfera e primo geoparco, tra i parchi nazionali italiani; i siti archeologici di Paestum e Velia (l’antica Elea), la Certosa di Padula, le Grotte di Pertosa e le Grotte di Castelcivita.