Il Marsala è un vino liquoroso che, per essere prodotto, necessita di diversi travasi effettuati durante la fermentazione. Questi favoriscono l’ossidazione del vino al quale, alla fine della fermentazione, viene aggiunto etanolo (alcol etilico) di origine vitivinicola e/o acquavite di vino, per poter elevare il tenore alcolico. Si narra che Woodhouse, dopo aver scoperto la bontà del vino autoprodotto dai marsalesi, prelevò un piccolo quantitativo che in Inghilterra non fu apprezzato poiché presentato come un vino povero e di basso rango.
VINO MARSALAL’imprenditore, successivamente, lo fece riassaporare agli inglesi, stavolta presentandolo come un grande prodotto. Gli Inglesi rimasero sbalorditi dalla bontà del Vino Marsala, finanziandone così la produzione. La produzione del Vino a Marsala avviò nel XIX e XX secolo un business miliardario, tant’è che nacquero in Sicilia almeno duecento “bagli” (aziende vinicole) che esportarono il vino Marsala in tutto il mondo. Questo business che fece della Città Lilybetana una delle città più ricche dell’Isola, oggi si è molto affievolito anche a causa delle mode e a produrre vini Marsala oggi non sono più di una ventina di cantine. La produzione del Vino a Marsala avviò nel XIX e XX secolo un business miliardario, tant’è che nacquero in Sicilia almeno duecento “bagli” (aziende vinicole) che esportarono il vino Marsala in tutto il mondo. Questo business che fece della Città Lilybetana una delle città più ricche dell’Isola, oggi si è molto affievolito anche a causa delle mode e a produrre vini Marsala oggi non sono più di una ventina di cantine.