La Laguna di TindariOltre al Santuario della Madonna Nera, un altro posto molto affascinante è la Laguna di Tindari che si raggiunge percorrendo la statale 113, lungo la costa tirrenica. Un paesaggio davvero mozzafiato e, per gli amanti del mare, davvero unico. Altra località molto affascinante è la spiaggia di Marinello.
A questa spiaggia sono legate diverse leggende e una delle più note narra che la spiaggia si fosse formata in seguito alla caduta di una bimba dalla terrazza del Santuario sovrastante. Un’altra leggenda narra invece della morte, avvenuta su questa spiaggia, di Papa Eusebio il 17 Agosto del 310.
Oltre che per le leggende, questa spiaggia fa parlare di se anche per la sua bellezza. Sul costone che domina la spiaggia si trova una grotta che secondo una leggenda era abitata da una maga che attraeva i marinai per poi divorarli. Quando i suoi incantesimi non funzionavano la maga sfogava la sua rabbia bucando le pareti di roccia con le sue dita e a questo sarebbero dovuti i piccoli fori che si trovano sulle pareti della grotta.
Tra mito, arte, cultura e storia si dipana la bellezza di Tindari ammirata sin dai tempi di Cicerone fino a Camilleri. Camilleri ha scelto la città di Tindari per uno dei racconti del suo romanzo più celebre, il Commissario Montalbano.