LA LOI (LA LEGGE) SUL GARGANOUno dei primi film girati sul promontorio del Gargano si intitola “La loi”, è un film drammatico/commedia del 1958 diretto da Jules Dassin, tratto dall’omonimo romanzo di Roger Vailland. Le riprese si sono svolte tra le cittadine di Carpino, di Rodi Garganico, Peschici e San Menaio. Il film prende spunto per il titolo dal nome di un gioco tipico del sud Italia, “Il gioco della Legge”, che si svolgeva nelle cantine o nelle bettole. Davanti ad un boccale si sceglie un capo, il quale, finché il vino non è consumato, ha il dritto di raccontare a tutti i presenti tutti i segreti di sua conoscenza sul loro conto. Chi viene preso di mira non può protestare. Allo stesso modo, nel film, vige al di sopra dell’autorità costituita, la legge di Don Cesare, alla quale tutti si sottomettono. Don Cesare è un signore anziano che vive in una grande casa circondato da molte donne, tra le quali c’è Marietta, figlia e nipote di servitori della casa. E’ una ragazza molto giovane, sensuale, prepotente che si innamora di un giovane agronomo, e per poterlo sposare ruba ad un turista il portafoglio con cinquecentomila franchi. In paese c’è però anche Matteo Brigante, un altro prepotente che vuole imporre una propria legge e che cerca invano di sedurre Marietta in modo forzato. Quest’ultima, stanca del pesante corteggiamento, sfregia Matteo e gli infila il portafoglio vuoto che aveva precedentemente rubato, cosicché Matteo viene accusato di furto. Mentre vuole imporre la sua legge a tutti, Matteo Brigante non riesce a far rispettare la sua legge a casa propria. Suo figlio Francesco si innamora di Donna Lucrezia, la mogliedel giudice del paese: il padre fa in modo che la relazione sia troncata ma non può impedire che il figlio se ne vada di casa e che la donna finisca per uccidersi. Intanto per il vecchio Don Cesare si avvicina la fine, ma prima di morire egli scagiona Matteo Brigante, obbliga Marietta a restituire il denaro rubato e la nomina sua erede universale. Ella potrà quindi infine sposare l’agronomo. Interpreti del film sono Gina Lollobrigida, Pierre Brasseur, Marcello Mastroianni, Melina Mercouri, Yves Montand e Paolo Stoppa.