Le famosissime Saline di Cervia si estendono su una superficie di 827 ettari e sono situate a circa 1600 metri di distanza dal mare. Al loro interno hanno una complessa rete di piccoli canali che si estendono complessivamente per oltre 46 chilometri e il loro perimetro è delimitato da un canale di 14 chilometri di lunghezza. Il collegamento al mare è assicurato da un canale immissario di oltre 46 chilometri, il canale Pino costruito nel 1919 e da un canale emissario, il Bova la cui realizzazione è molto più antica e fu usato successivamente anche come porto per piccole imbarcazioni. Le origine e la datazione delle saline di Cervia rimane tutt’ora un mistero ma quello che è certo è che sono antichissime e per secoli hanno rappresentato una ricchezza economica enorme per la località costiera romagnola. Nel 1971 le saline vennero inserite per il loro enorme valore ambientale nella “convenzione di Ramsar”, che tutela le zone umide di importanza internazionale. Nel 1979 invece divennero ufficialmente Riserva Naturale di Popolamento Animale rappresentando la stazione più meridionale del Parco Regionale del Delta del Po. Questi riconoscimenti sono stati dati grazie alla ricchissima presenza di avifauna che si può osservare nelle saline cervesi. Sono più di 100.000 gli uccelli che vi si possono osservare appartenenti a oltre 100 specie. Fra le specie più caratteristiche che nidificano nelle saline ci sono l’avocetta e il cavaliere d’Italia che usano i bacini d’acqua come oasi per sostare e nutrirsi durante le loro lunghe migrazioni stagionali. Durante i mesi invernali svernano nelle saline cervesi migliaia di anatre ed aironi oltre ad oche selvatiche ed alcune specie rare di gabbiani e sterne. Dal 1992 l’oasi è stata progressivamente popolata anche dai fenicotteri che attualmente superano i 2000 esemplari. Per quanto riguarda la flora definita flora “alofila” cioè amante del sale crescono nelle saline piante di salicornie e salsola oltre alle bellissime inula, limonio e astro marino che abbelliscono le saline con le loro fioriture stagionali.