E con questo nome che raggruppiamo le valli Pellice, Chisone e Germanasca. Il territorio occupato si estende dalle pendici del Monte Granero fino alla cresta che da Sestriere giunge sino alla pianura del pinerolese e che vede nella vetta dell’Orsiera (2878 m) il suo punto culminante.
Territori ricchi di cultura e storia privi di montagne e pareti eccelsamente famose, ma che hanno visto un notevole sviluppo sciistico ed escursionistico.
Numerosi gli itinerari estivi e invernali che partono dalla conca del Prà dove il Rifugio W. Jervis si colloca come punto d’appoggio per le principali attività alpine, dalle racchette da neve al ghiaccio, dall’escursionismo più semplice a complessi trekking di più giorni.
Il gruppo di valle del Monviso compre idealmente il territorio dal Colle della Maddalena alla valle Po. Il simbolo e centro principale dell’attività si ha ovviamente nel Monviso anche se non vanno dimenticate le possibilità offerte dalle vallate contigue e dalle montagne che circondano il Re di Pietra. Proprio nella stagione invernale, quando le nevi non permettono una facile salita al “Viso”, sia la valle Varaita che Maira si popolano di scialpinisti e ghiacciatori che trovano in queste vallate ancora non toccate dal turismo invernale di massa, terreno ideale per le loro attività.