Sconosciuta fino a pochi decenni fa, l’Ogliastra, è considerata uno dei luoghi più belli del mondo. Chiunque vi giunga non può non rimanerne affascinato. Il paesaggio si divide tra bianche distese di sabbia finissima, acque cristalline, rocce a strapiombo sul mare, boschi secolari e aride pianure deserte. Quello dell’Ogliastra è un paesaggio ancora incontaminato e selvaggio, orgoglio dei suoi abitanti, oggetto di desiderio per i turisti. E’ una terra di confine tra due mondi: quello agricolo del sud e quello pastorale del centro della Sardegna, nonché terra in cui si concentrano tutte le molteplici facce dell’isola sarda: cultura, tradizioni secolari, natura e storia. Nel corso della storia questa regione ha sofferto dell’isolamento e di un limitato sviluppo economico: infatti l’economia ogliastrina si basa ancora in gran parte sulla pastorizia e l’allevamento nonché sulla importante produzione vinicola e casearia. Le bellezze naturali hanno però permesso anche lo sviluppo dell’industria turistica, che ha iniziato a valorizzare non solo la incantevole zona costiera ma anche quella, ugualmente bellissima e ancora sconosciuta, dell’entroterra.