TRIESTEScenograficamente stesa ad anfiteatro lungo il litorale e sulle pendici dei rilievi carsici, la romana Tergeste, dopo lunghe traversie con la potentissima Venezia, visse il suo periodo forse più prospero nel ‘700, e poi nel secolo successivo, quando Carlo VI d’Asburgo la dichiarò porto franco (1719) e Maria Teresa la trasformò nell’emporio dell’Austria. La città si arricchì allora di edifici barocchi come la chiesa di S. Maria Maggiore e soprattutto neoclassici Palazzo Carciotti, la Borsa Vecchia, e il celebre castello di Miramare, eretto per Massimiliano d’Asburgo. Nella Trieste tanto amata da Umberto Saba, dove la bora soffia raffiche impetuose, si respira tuttora quell’aria mitteleuropea che ispirò grandi intellettuali.