Il tempio di Giunone, il Tempio della Concordia, il Tempio di Eracle, il Tempio di Zeus Olimpico, il Tempio di Castore e Polluce, il Tempio di Vulcano, il Tempio di Esculapio: sono sette i templi della mitica Valle di Agrigento e tutti in condizioni di conservazione eccezionali. A questi va aggiunta la Tomba di Terone, eretta per ricordare i caduti della seconda guerra punica.
VALLE DEI TEMPLI AGRIGENTO.Insomma, qui la storia è di casa ed Agrigento, all’interno del bacino del Mediterraneo, ne è stata il fulcro per parecchi secoli. L’area archeologica della Valle dei Templi, è la testimonianza più significativa della civiltà greca in Sicilia. I reperti sorgono tra campagne di mandorli e fiori, quasi a voler essere incorniciati in uno scenario che li rende immortali. I Templi di stile dorico sono stati edificati a partire dal quinto secolo avanti Cristo con tufo calcareo trovato in loco. Ad essere meglio conservato (praticamente appare integro) è il Tempio della Concordia che deve il suo nome ad una iscrizione latina trovata nei pressi del Tempio stesso. Affascinanti anche i Templi di Eracle (Ercole), il più antico, e quello di Zeus Olimpico (Giove) con i suoi telamoni, enormi statue dalle sembianze umane. Affascinante anche la posizione dei Templi, tutti rivolti verso Est in modo che la statua raffigurante la divinità all’interno del Tempio potesse essere irradiata dal sole che sorge la mattina.